Le cartoline – questi piccoli fogli con foto o illustrazioni e un breve messaggio – hanno accompagnato molte generazioni di polacchi come forma di comunicazione, souvenir di viaggio e oggetto da collezione. Anche se oggi il loro ruolo nella comunicazione quotidiana è diminuito a causa dei media elettronici, hanno una storia ricca e interessante in Polonia.
Le prime cartoline sono apparse in Europa nella seconda metà del XIX secolo come una forma semplice di corrispondenza – economica, senza busta e con spazio per una breve nota. Le dobbiamo, tra l'altro, all'Austria, da dove si sono diffuse in altri paesi già negli anni '70 del XIX secolo.
Nei territori polacchi, le cartoline hanno iniziato a comparire alla fine del XIX secolo, in un periodo in cui il territorio della Repubblica era sotto occupazione. All'epoca erano spesso chiamate "carte corrispondenziali" e venivano utilizzate sia per inviare brevi messaggi che per scopi pubblicitari o turistici.
La nascita del termine polacco "cartolina"
Sebbene la forma stessa del foglio con illustrazione fosse già accettata, il termine polacco "cartolina" è nato nel 1900. Durante la Prima Esposizione di Cartoline a Varsavia, oltre 16.000 votanti hanno deciso che il nuovo equivalente polacco del termine "corrispondenza card" dovesse essere "cartolina". L'autore della proposta vincente si è rivelato essere Henryk Sienkiewicz, sebbene l'abbia presentata in forma anonima. Al concorso sono state presentate anche altre proposte, come "aperta", "notizia" o addirittura "lettera di avversione" – tuttavia "cartolina" ha vinto e si è stabilmente inserita nella lingua polacca.
L'era d'oro delle cartoline
Nei primi decenni del XX secolo, le cartoline hanno raggiunto un'enorme popolarità. Venivano comunemente inviate da vacanze, escursioni in montagna, al mare o in città. Per molti polacchi erano un modo per inviare saluti ai propri cari e condividere immagini dei luoghi visitati – spesso prima della creazione di cartoline con motivi locali e vedute di famose località.
Dopo la Prima Guerra Mondiale e il recupero dell'indipendenza nel 1918, la produzione di cartoline continuava a crescere. Nel periodo tra le due guerre, hanno anche svolto un ruolo importante come supporti di informazioni visive: presentavano panorami di città, monumenti, paesaggi e scene della vita quotidiana.
Le cartoline nei tempi post-bellici e nel PRL
Negli anni post-bellici e in particolare durante il periodo del PRL, le cartoline sono diventate non solo un modo di comunicazione, ma anche una forma di espressione artistica e uno strumento di propaganda. Molte di esse presentavano paesaggi, architettura, motivi patriottici e festivi. Caratteristiche erano le ricche illustrazioni di noti artisti polacchi, così come le pubblicazioni di massa – ad esempio, cartoline natalizie o legate a importanti eventi sociali e culturali.
Le cartoline oggi
Sebbene nell'era di Internet e dei messaggeri le cartoline non siano più il principale mezzo di comunicazione, rimangono popolari come souvenir di viaggio, oggetti da collezione e elementi di design. Oggi spesso accompagnano edizioni speciali filateliche o appaiono nelle offerte della Posta Polacca, che continua a emettere cartoline in occasione di anniversari, eventi culturali e regionali.
Significato culturale
Le cartoline – grazie al loro carattere visivo – sono una ricca fonte di conoscenza sul passato, sulla cultura materiale, sui modi di viaggiare e sulla visione del mondo delle generazioni successive. Per storici, collezionisti e amanti della nostalgia, non sono solo portatrici di saluti, ma anche piccole finestre sul passato.
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